Redazione DVR sismico (ai sensi del D.Lgs. 81/2008)

Perché è obbligatorio valutare il rischio sismico

Il rischio sismico rientra a pieno titolo tra i rischi che il datore di lavoro è tenuto a valutare ai sensi del D.Lgs. 81/2008
In particolare:

  • Art. 15: indica tra le misure generali di tutela la valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori;
  • Art. 17: stabilisce l’obbligo indelegabile del datore di lavoro di procedere alla valutazione dei rischi e alla redazione del DVR;
  • Allegato IV, punto 1.1.1: richiede che i luoghi di lavoro siano “stabili e solidi”, e che la struttura sia idonea a resistere alle azioni prevedibili, tra cui l’azione sismica.

 

Le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018) e la Circolare 2019 stabiliscono i criteri con cui deve essere valutata la capacità di un edificio di resistere alle azioni sismiche previste per il sito.
Ne consegue che tutte le aziende, anche in zona sismica 2, 3 o 4, sono tenute a verificare la stabilità della propria struttura in relazione all’azione sismica.

Obblighi normativi e conseguenze                          

  1. Obbligo di verifica        
    Ogni edificio destinato ad attività lavorative deve essere oggetto di valutazione della sicurezza statica e sismica. Tale obbligo ricade sul datore di lavoro, che deve provvedere a tale adempimento nel più breve tempo possibile.
  2. Risultati della verifica 
    L’analisi permette di determinare il grado di adeguamento sismico, cioè il rapporto tra la capacità della struttura e la domanda sismica prevista dalla normativa.
  3. Azioni conseguenti      
    Se la valutazione evidenzia carenze significative, il datore di lavoro deve pianificare interventi di incremento della sicurezza (ad esempio mediante aumento della capacità portante o riduzione delle masse sismiche). Tali azioni devono essere avviate nel più breve tempo possibile, o entro un termine prestabilito in funzione della gravità delle criticità.
  4. Gestione dei rischi elevati       
    In presenza di livelli di rischio “alti” o “molto alti”, la normativa richiede di attivare senza indugio ulteriori verifiche strutturali e di sicurezza sismica, affidandole a tecnici qualificati nell’ingegneria delle strutture.

 

 

Cos’è il DVR Sismico

Il Documento di Valutazione dei Rischi Sismici (DVR Sismico) è un allegato al DVR aziendale che certifica l’avvenuta analisi della sicurezza strutturale rispetto all’azione sismica.
Si tratta di un documento tecnico-giuridico che rappresenta per il datore di lavoro sia un adempimento normativo, sia una tutela giuridica in caso di evento futuro.

Il metodo di lavoro di Zerosismico

Zerosismico redige DVR Sismici specifici per strutture prefabbricate, con un approccio pratico e specialistico:

  1. Analisi documentale delle carte disponibili (relazioni di calcolo, collaudi, elaborati grafici);
  2. Sopralluogo tecnico per il rilievo delle condizioni strutturali e dei nodi critici tipici dei prefabbricati;
  3. Valutazione dello stato di conservazione di pilastri, travi, tegoli, pannelli e connessioni;
  4. Schede fotografiche delle anomalie rilevate;
  5. Valutazione del rischio sismico in base alle NTC 2018 e alla Circolare 2019;
  6. Redazione del DVR Sismico, documento tecnico e giuridico che sintetizza criticità e misure di prevenzione.

 

Vantaggi per l’azienda

  • Conformità alla normativa vigente;
  • Maggiore sicurezza per lavoratori e attività produttive;
  • Riduzione del rischio di responsabilità civili e penali;
  • Pianificazione di interventi di miglioramento o adeguamento;

Strumento di tutela anche a livello assicurativo e legale.

Il momento giusto per agire è adesso

I terremoti non si prevedono, ma le responsabilità si possono prevenire.
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